Il mio percorso nel mondo della comunicazione e dei grandi eventi ha sempre cercato un punto di contatto tra l'efficacia del messaggio e la profondità dei valori. Il Premio Giovanni Paolo II non è solo un progetto che ho ideato e diretto; è la risposta concreta a una chiamata che porto nel cuore dal 1999, anno in cui Karol Wojtyła scrisse la sua:  "Lettera agli Artisti".

In quelle pagine, il Papa parlava dell’artista come di un "geniale costruttore di bellezza". Da comunicatore, ho capito che quella bellezza non poteva restare fine a se stessa: doveva essere organizzata, veicolata e, soprattutto, resa eterna