Nel 2004, partendo dalla mia esperienza come regista , ho dato vita a una sfida che molti ritenevano impossibile: creare l'unica competizione nazionale in onore di Antonio de Curtis ufficialmente autorizzata dai suoi eredi. È nato così il Cabaret Festival - Premio Totò alla Comicità, un progetto che ho ideato per dare voce ai talenti emergenti della scena italiana, sotto lo sguardo attento e la partecipazione costante di Liliana de Curtis.
Il Festival non è stato un semplice evento, ma un vero e proprio motore culturale durato anni, capace di ramificarsi in tutta Italia. Attraverso il coordinamento di sedi d'eccellenza — dal Cafè Cabaret in Campania alla Genius Management in Calabria, fino a La Tana dell'Arte nel Lazio e la Marystar in Toscana — ho costruito una rete nazionale di scouting che selezionava i migliori comici, imitatori e interpreti teatrali del Paese.
Ho sempre creduto che la comicità meritasse palcoscenici sacri. Per questo, ho curato personalmente la regia delle finali in location dal valore immenso:
Le prime storiche edizioni a Pompei, tra il Circolo del Forestiero e il Teatro Di Costanzo - Mattiello del Pontificio Istituto Bartolo Longo.
La memorabile quinta edizione al Teatro Tasso di Sorrento, un evento che ha ottenuto il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e della Civita Film Commission.
La mia direzione artistica, supportata dalla Famiglia de Curtis e da un prestigioso Comitato d'Onore, ha istituito i «Premi Speciali», che ho avuto l'onore di consegnare a pilastri dello spettacolo italiano. Ricordo con particolare emozione i premi assegnati a: Marisa Laurito, Nino D'Angelo, Lello Arena, Marina Confalone, Patrizio Rispo, Enzo Gragnaniello, Bruno Garofalo, Andrea Roncato, Paolo Caiazzo e il tributo alla memoria di Nino Taranto, consegnato nelle mani del nipote Corrado Taranto.
Il valore di un grande festival si misura anche dalla capacità di intercettare il talento prima che diventi patrimonio del grande pubblico. È per me motivo di grande orgoglio ricordare che, proprio sul palco del mio Cabaret Festival Premio Totò, ha mosso passi decisivi Francesco Cicchella vincendo la terza edizione.
Oggi Francesco è un artista di fama nazionale, acclamato per le sue straordinarie doti di imitatore, cantante e attore — protagonista indiscusso di trasmissioni come Made in Sud e vincitore di Tale e Quale Show su Rai 1. Vederlo trionfare nella terza edizione del Premio Totò e poi ritornare come ospite d'onore nelle edizioni successive è stata la conferma che il format che ho ideato non era solo uno spettacolo, ma un vero e proprio trampolino di lancio per l'eccellenza artistica italiana.